Biografie

Marilena Cheli Tomei
Marilena Cheli Tomei (all’anagrafe Marilena Ilide Cheli ) nata a Lucca ma residente da sempre a Viareggio, ha concluso studi classici (Liceo Classico Giosuè Carducci) con la laurea in Lettere Moderne a indirizzo storico-letterario-artistico presso l’Università degli Studi di Pisa.
Ha poi svolto attività di docenza in discipline umanistiche sino all’età pensionabile.
Si è poi dedicata a numerose attività relative alle sue aree di competenza: ha collaborato con il Gruppo Letteratura della Casa delle Donne di Viareggio, presentando libri e partecipando alla stesura di materiale didattico e culturale.
Collabora con varie realtà tra cui la Biblioteca Comunale G. Marconi di Viareggio come relatrice di seminari a carattere storico-letterario-musicale anche per le scuole medie inferiori e superiori.
E’ membro del Comitato Direttivo del Club La Bohème e socio Fondatore dell’Associazione “Amici del Festival Pucciniano” per i quali, in sinergia con la Fondazione Festival Pucciniano, ha organizzato e curato la guida all’ascolto di opere liriche e la presentazione di libri.
Nei tanti viaggi organizzati dallo stesso Club ha redatto la pubblicazione di guide relative agli itinerari proposti; è autrice di libri e di saggi a carattere storico-letterario.
Da circa un decennio collabora con il critico e storico dell’arte Lodovico Gierut nella presentazione di mostre d’arte, nella pubblicazione di cataloghi inerenti alle mostre stesse e nelle attività di critica e commento alle opere degli artisti.
E’ stata una attiva socia culturale di Fidapa BPW Italy e fa parte, anche come autrice di testi e voce narrante della Compagnia teatrale i “TrovaTTori”.
E’ in facebook e la sua posta elettronica è: marilenacheli@gmail.com

Lodovico Gierut
Lodovico Gierut, all’anagrafe Lodovico Giuseppe Gierut, è nato a Gubbio (Perugia) nel 1948. Autore di molti libri e cataloghi legati all’universo artistico ma non solo, tra cui “Una strage nel tempo”, “La Versilia e l’arte”, “Lavorare il marmo. Arte Artigianato Industria”, “Massaciuccoli. Il lago degli artisti”, ne ha firmati non pochi con altri tra i quali Marilena Cheli Tomei (“Omaggio a Giacomo Puccini. Vissi d’Arte, vissi d’Amore”, “Nel segno di Michelangelo. Attualità di un Genio”, “Dalla Versilia alla Versiliana” (…). Ha scritto saggi e recensioni su artisti italiani e di altre nazionalità quali Pietro Annigoni, Amedeo Lanci, Vinicio Berti, Igor Mitoraj, Ernesto Treccani, Anna Chromy, Franco Miozzo, Gigi Guadagnucci, Ugo Guidi, Francesco Messina, Giuseppe Lippi (…). Fa attualmente parte dei critici segnalatori del Catalogo dell’Arte Moderna/Editoriale Giorgio Mondadori-Cairo Publishing, collaborando altresì con l’“Enciclopedia d’Arte Italiana. Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi”. Impegnato da sempre in ambito sociale, presiede il Comitato Archivio artistico-documentario Gierut sorto senza fini di lucro in memoria della figlia Marta Gierut (1977-2005) che era poetessa e scultrice. Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero e sue pubblicazioni sono conservate nelle maggiori Biblioteche.
Nel 2021 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Risiede a Marina di Pietrasanta (Lucca) – I – Via G. B. Marino, 8. Email: lodovico@gierut.it http://www.gierut.it

Anna Maria Salamina
Ha conseguito la Laurea in Pianoforte presso l’Istituto Musicale Boccherini di Lucca, la Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo in Storia della Musica all’ Università degli studi di Bologna. Docente di Musica nella Scuola Secondaria di I grado, di Storia della Musica e Pianoforte al Liceo Musicale Felice Palma di Massa. Ha svolto attività come corista e collaboratrice dell’Associazione Corale Massese “Pier Alessandro Guglielmi” dal 1996. Partecipa come pianista ai seguenti eventi: Concerti del Palma anno 2017/18 in Duo Arpa e Pianoforte con Veronica Pucci; Fleurs, Villa La Rinchiostra ; Giornata mondiale della poesia, Villa Cuturi, Marina di Massa; Al di là del solo uno, Villa La Rinchiostra, Massa; Fleurs, Sala consiliare Palazzo Comunale di Massa ; Poesie alla luna, Ronchi, Massa ; Arte e creatività in dialogo, Spazio Caffé La Versiliana, Marina di Pietrasanta ; Noi contro: menti evanescenti, Villa La Richiostra, Massa; L’orto nell’arte, Montignoso; Fleurs, Palazzo Ex Enel, Massa; Il Viaggio, La Versiliana ; La Parola d’amore, Castello Malaspina, Massa; Dante sotto le stelle, San Martino Siccomario, Pavia; L’arte si fa uomo, Villa Cambiaso, Savona, performance in ricordo di Gian Maria Volonté; Caducità, Castello Malaspina; Apologia di Socrate, Castello Aghinolfi; Fleurs, Villa Bertelli, Forte dei Marmi. Dal 2020 prende parte insieme ai soci fondatori della Compagnia de’ I TrovaTTori a tutti gli eventi realizzati, tra i quali: In compagnia di Dante Alighieri, Festa della Musica 2020 e 2021, Bach in fusion, Luce Nova, Dantedì 25 Marzo 2021.

Max Baroni
Max Baroni (all’anagrafe Massimo Baroni) è nato in Toscana, a Viareggio, nel 1969. Da bambino trascorreva molto tempo a recitare, scrivere sceneggiature, componimenti poetici e cantare, fino a quando decise di soffocare queste attitudini artistiche e cominciò un viaggio di ricerca di risposte sul senso dell’esistenza e del suo mondo sommerso.
Oggi finalmente è consapevolmente riconnesso con il nocciolo artistico e può finalmente in libertà esprimerlo nello scrivere e recitare, affidandolo ogni giorno all’universo e vivendolo come una pratica zen. Si segnala, tra le ultime produzioni artistiche del 2021, la raccolta di poesie – che diventerà presto una performance teatrale – “Vissi d’arte, vissi d’amore…vissi di poesia” ispirate dalle opere del Maestro Giacomo Puccini e scritte, in contemporanea, durante la rappresentazione delle stesse; e l’evento scenico “In compagnia di Dante Alighieri. L’attualità del sommo poeta” dove vengono presentati al pubblico i canti I, III, V, XXVI, XXXIII dell’Inferno: un viaggio nell’oltretomba in cui, insieme al sommo Poeta, si incontreranno Virgilio, Caronte, Paolo e Francesca, Ulisse e il conte Ugolino, simboli e metafore di caratteristiche umane che si ripetono nel tempo, e a conclusione il canto XXXIII del Paradiso con la preghiera di San Bernardo alla Vergine Maria.